
«Costruire una casa per Allah è Sadaqa jariya — un'opera che continua a portare frutto fino al Giorno del Giudizio, ogni volta che un fratello vi prega, ogni volta che un bambino vi impara il Corano.»
Lugano, Svizzera · Fundraising 2026
دار السلام
Una nuova casa di pace.


Render Beier Cabrini · Via Ceresio 53B
Il progetto










Le tappe
Raccolta Fase 1
Acquisto del terreno
Raccolta Fase 2
Avvio della costruzione (circa 18 mesi)
Apertura · insha'Allah
PROGETTO
3 piani residenziali · 6 appartamenti · sala polivalente · sala di preghiera quotidiana
LE FASI DEL PROGETTO
Questa è la Fase 1 — acquisto del terreno e permessi di costruzione. La costruzione del centro, stimata fra CHF 3.1 e 3.8 milioni, sarà oggetto di una raccolta separata a partire dal 2027.
Una raccolta alla volta, con i numeri pubblici.
UN ECOSISTEMA CHE SI AUTOSOSTIENE
Sopra il centro culturale ci saranno sei appartamenti residenziali, in locazione a tariffa di mercato. I proventi degli affitti pagano utenze, manutenzione, scuola coranica, attività culturali della comunità.
Senza sussidi pubblici, senza dipendenze esterne.
Come donare
La via più semplice per donare da qualunque paese. Carta di credito, Apple Pay, Google Pay. La tua Sadaqa arriva subito sul conto del progetto.
Senza commissioni. Per chi è in Svizzera o ha un conto SEPA-compatibile in Europa. Su mobile copi i dati con un tap.

Scansiona il QR con la tua app di e-banking svizzera.
Per fratelli e sorelle in Svizzera con TWINT. Scansiona il QR con la app del telefono e dona in dieci secondi.
La tua Sadaqa jariya.
LMT è esente dalle imposte cantonali e federali (CHE-112.406.415). Per la deducibilità della tua donazione vedi le FAQ.
Voci della comunità
Sono le persone che da vent'anni tengono in piedi questa comunità. Sono il presidente, l'Imam, le madri della scuola domenicale, i giovani nati a Lugano, gli anziani che hanno aperto la Moschea quando a Lugano la comunità era ancora un pugno di famiglie. Sono loro che, in queste settimane, stanno scegliendo di mettere la faccia davanti alla telecamera per raccontare cosa sarà Dar al-Salam.

«Costruire una casa per Allah è Sadaqa jariya — un'opera che continua a portare frutto fino al Giorno del Giudizio, ogni volta che un fratello vi prega, ogni volta che un bambino vi impara il Corano.»

«Quando mio padre è arrivato a Lugano, l'unica opzione possibile era pregare in casa; io ho potuto pregare a Viganello (Lugano) con qualche decina di fratelli. Oggi siamo settemila in tutto il Ticino. Vent'anni dopo, è arrivato il momento di avere una casa nostra.»

«I nostri giovani sono tanti e ogni anno di più. Studiamo stretti, in spazi nati per altro. Dar al-Salam per loro significa un'aula vera — uno spazio dove imparare il Corano con la dignità che meritano.»
Perché ora
Vent'anni che preghiamo in cento metri quadri a Viganello (Lugano). Da vent'anni siamo ospiti: la sala dove preghiamo non è nostra, la prendiamo in affitto mese dopo mese, senza la certezza che domani sarà ancora lì. La comunità è cresciuta, lo spazio no.
Mantenerla aperta ci è costato circa CHF 400'000 di affitto. Soldi che hanno tenuto accese le luci, ma non sono mai diventati casa nostra.
Quest'anno Allah ci ha aperto una porta. A Pregassona (Lugano), in via Ceresio 53B, c'è un terreno che possiamo finalmente comprare. Lo abbiamo chiamato Dar al-Salam — una nuova casa di pace.
Abbiamo tempo fino al 15 settembre. Quello che manca dobbiamo raccoglierlo insieme. Ogni franco che doni oggi è Sadaqa jariya — un'opera che continua a portare frutto ogni volta che un bambino imparerà il Corano in quella sala, ogni volta che un fratello pregherà Taraweeh, ogni volta che una sorella in difficoltà troverà chi la ascolta.
FAQ
Sì, è lecito pagare la Zakat a un progetto come Dar al-Salam: esso rientra nella categoria coranica Fi sabilillah — «per la via di Allah» — una delle otto destinazioni della Zakat indicate nella Sura at-Tawba (versetto 60).
Questa liceità è stata confermata da numerosi sapienti contemporanei e dalle istanze giuridiche islamiche, le quali considerano che l'erezione e la fondazione di Moschee e centri islamici rientri in questa categoria, in modo particolare quando si tratta di una minoranza musulmana che, senza i fondi della Zakat, non riuscirebbe a costruire la propria Moschea; e l'hanno permesso anche in virtù della necessità religiosa — la condizione in cui si trova oggi la comunità musulmana in Ticino, in Svizzera.
Il Nobile Corano (Sura at-Tawba, versetto 60) ha stabilito otto destinazioni della Zakat, una delle quali è Fi sabilillah. Sul significato di questa categoria i sapienti hanno espresso tre letture: una che la restringe alla lotta per Allah, una molto ampia che la estende a ogni opera buona, e una intermedia — quella prescelta — che la riferisce a ogni sforzo compiuto per elevare la parola di Allah; e parte essenziale di questo sforzo è la Da'wah, l'invito all'Islam e la sua trasmissione, e l'osservanza del culto di Allah per la minoranza musulmana.
Su questa base, istanze giuridiche contemporanee hanno stabilito che è lecito destinare la Zakat alla costruzione di Moschee e centri islamici nei paesi a minoranza musulmana, ritenendo che ciò rientri nella preservazione della religione della comunità e contribuisca a preservarne l'identità. Lo confermano la Fatwa dell'Unione Mondiale degli Studiosi Musulmani — a firma del Prof. Dr. Ali Mohieddin Al-Qaradaghi, suo Segretario Generale e Vicepresidente del Consiglio Europeo per la Fatwa e la Ricerca — e la decisione del Consiglio di Fiqh della Lega Mondiale Musulmana. Non è una posizione nuova: l'estensione del concetto secondo cui la destinazione Fi sabilillah include le opere di bene è presente nei commentari antichi, tra cui quello di Fakhr al-Din al-Razi e di Ibn al-Arabi; e nel 1944 la Dar al-Ifta egiziana emise una Fatwa esplicita sulla liceità di destinare la Zakat alla costruzione delle Moschee.
Va precisato un punto importante: queste Fatwe e questi pareri giuridici riguardano le Moschee e i centri delle minoranze musulmane. Per le Moschee dei paesi a maggioranza musulmana, invece, la maggior parte dei giuristi non ammette di destinarvi la Zakat. Dar al-Salam, a Lugano, in Svizzera, rientra pienamente nel primo caso: è una delle case di culto di una minoranza musulmana, e dopo vent'anni in affitto ci troviamo a non poter costruire — senza questi fondi e senza questa destinazione della Zakat — un centro islamico in cui si osservi il culto di Allah.
Fonti: Unione Mondiale degli Studiosi Musulmani, Fatwa n. 8524 (iums.me/8524); Consiglio Europeo per la Fatwa e la Ricerca Islamica; Consiglio di Fiqh della Lega Mondiale Musulmana; Dar al-Ifta egiziana, 1944.
Per qualunque domanda riguardante la tua situazione specifica, l'Imam Sheikh Samir Radouan Jelassi è a disposizione della comunità musulmana.
Sì, e per noi è la forma più preziosa. Sul tab "Carta" puoi scegliere di trasformare la tua donazione in ricorrente mensile. Una donazione ricorrente entra sicura nel piano di raccolta — per noi che pianifichiamo, è più preziosa di una grande donazione una tantum che non possiamo prevedere.
Una donazione ricorrente è inoltre una forma classica di Sadaqa jariya: continua a portare frutto mese dopo mese, senza che tu debba fare niente.
Puoi cancellarla in qualunque momento, senza domande.
Sì. È una delle forme più nobili di Sadaqa jariya. Il Profeta (s.a.w.s) ha detto: «Quando il figlio di Adamo muore, le sue opere si interrompono salvo per tre cose — una Sadaqa jariya, una conoscenza utile lasciata in eredità, o un figlio pio che fa Du'a per lui.» (Muslim).
Quando doni con carta, nella causale del bonifico o nelle note della donazione, puoi scrivere «in memoria di [nome]». Il consiglio LMT terrà un registro privato dei nomi e farà Du'a per loro durante l'apertura del centro. Nessun nome verrà pubblicato senza permesso esplicito della famiglia.
La Lega dei Musulmani in Ticino è iscritta al Registro di commercio dal 20 giugno 2005 con n. CHE-112.406.415, ed è esente dalle imposte cantonali e federali sui propri redditi dal 13 marzo 2014.
Stiamo verificando se la stessa esenzione si estende alla deducibilità delle singole donazioni per il donatore. È una verifica diversa dall'esenzione dell'associazione e richiede conferma formale dalle autorità fiscali. Aggiorneremo questa pagina appena avremo la risposta scritta.
Per donatori italiani, francesi, tedeschi: la deducibilità dipende dalla normativa del tuo paese e dagli accordi bilaterali con la Svizzera. Conserva la ricevuta automatica che ricevi via email — è il documento che ti serve quando faremo la dichiarazione.
Le tappe in ordine. Entro 15 settembre 2026 chiudiamo la raccolta della Fase 1 (terreno + permessi). Da settembre 2026 a fine 2027 si depositano i permessi di costruzione e si cerca la copertura finanziaria della Fase 2. Da inizio 2027 in avanti — insha'Allah — comincia il cantiere. La durata stimata della costruzione è di circa diciotto mesi.
Realisticamente l'apertura del centro è prevista fra il 2028 e il 2029.
Tutti gli aggiornamenti sulle tappe sono pubblicati settimanalmente in questa landing e mensilmente nel rendiconto pubblico.
La risposta sincera: la particella resterebbe nostra fino allo scadere del termine concordato col venditore, ma rischieremmo di perdere il diritto di acquisto e di tornare a cercare. Per questo la scadenza non è simbolica — è reale.
In ogni caso, ogni franco donato resta nel conto vincolato dedicato (IBAN PostFinance separato dalla gestione corrente di LMT) e viene impiegato esclusivamente per il progetto Dar al-Salam. Se la Fase 1 non chiudesse in tempo, il consiglio LMT comunicherà alla comunità come procedere, in piena trasparenza.
La nostra responsabilità verso chi dona viene prima del nostro calendario.
Sì, ti aspettiamo. La nostra Moschea è aperta tutto il giorno, spesso anche la notte. Puoi trovarci riuniti agli orari di preghiera — il momento migliore per capire chi siamo è il venerdì, alla Jumu'a, quando la comunità è al completo.
Indirizzo: Via Bottogno 12, 6962 Lugano-Viganello.
Se preferisci un appuntamento privato per parlare del progetto col presidente o con il consiglio, scrivi a info@islam-lugano.ch. Rispondiamo entro 48 ore.
Per donazioni con carta, Apple Pay e Google Pay la ricevuta arriva via email automaticamente. Per le altre modalità, se non la ricevi, scrivici a info@islam-lugano.ch indicando data e importo della donazione e te la inviamo.
Tutte le ricevute riportano CHE-112.406.415 e l'estremo dell'esenzione fiscale, validi per la dichiarazione dei redditi.
Trasparenza
La Lega dei Musulmani in Ticino è iscritta al Registro di commercio del Cantone Ticino dal 20 giugno 2005 con il numero CHE-112.406.415. È esente dalle imposte cantonali e federali sui propri redditi dal 13 marzo 2014, ai sensi dell'art. 65 lett. g della Legge tributaria cantonale e dell'art. 56 lett. h LIFD federale.
Le donazioni alla campagna Dar al-Salam confluiscono su un conto IBAN PostFinance dedicato e separato dalla gestione ordinaria dell'associazione, intestato a Lega dei Musulmani in Ticino con causale dedicata "Progetto Nuova Moschea". Tutti i movimenti sono tracciabili e auditabili.
Il rendiconto della raccolta è pubblicato settimanalmente in questa pagina.
In carica dal 23 gennaio 2019.
Presidente: Samir Gomaa
Vicepresidente: Samir Radouan Jelassi
Segretario: Adnan Al Hariri
Per stampa, revisori e autorità di vigilanza: stampa.lmt@gmail.com (indica "Stampa" nell'oggetto). Rispondiamo entro 24 ore lavorative.